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Il santo, la frase e la parola del giorno

Il santo, la frase e la parola del giorno

IL SANTO

Santi FAUSTINO E GIOVITA   Martiri 
Sec. II
La loro vita viene ricostruita, con l’aggiunta di diversi elementi leggendari, dalla «Legenda maior». Di storico vi è l’esistenza dei due giovani cavalieri, convertiti al cristianesimo, tra i primi evangelizzatori del Bresciano e morti martiri tra il 120 e il 134 al tempo dell’imperatore Adriano. La tradizione arricchisce di particolari il loro martirio. La loro conversione viene attribuita al vescovo Apollonio, lo stesso che poi ordina Faustino presbitero e Giovita diacono. Il loro successo nella predicazione, però, li espone all’odio dei maggiorenti di Brescia che invitano il governatore della Rezia Italico a eliminare i due col pretesto del mantenimento dell’ordine pubblico. La morte di Traiano, promotore della persecuzione, ritarda però i piani del governatore, che approfittando della visita del nuovo imperatore Adriano a Milano denuncia i due predicatori come nemici della religione pagana. Diversi eventi miracolosi li risparmiano dalla morte e spingono numerosi pagani – tra cui anche la moglie di Italico, Afra – a convertirsi. Portati a Milano, Roma e Napoli verranno decapitati infine a Brescia. 

IL BUONGIORNO

“Non piangere, non indignarti. Capisci.”
(Baruck Spinoza)

LA PAROLA DEL GIORNO

bacio

SILLABAZIONE: bà–cio
bàcio (1) /

 ˈbatʃo/ o bàscio
[lat.bāsiu(m), di prob.orig.celt. 1261 ca.]
s. m.
 atto del baciare: dare, buttare, stampare baci | coprire, mangiare di baci, baciare ripetutamente, con effusione | bacio alla francese, bacio sensuale, con la lingua nella bocca del (o della) partner; (disus.) bacio sulla guancia, che viene stretta fra l’indice e il medio | bacio di Giuda, (fig.) bacio o lusinga che maschera un tradimento | bacio della pace, segno di riconciliazione | (med.malattia del bacio, mononucleosi | (fig.bacio della morte, gesto, atto che provoca a chi lo subisce conseguenze rovinose e irreparabili | (fig.fam.al bacio, alla perfezione, a puntino, detto di cosa fatta come si deve e ben riuscita
|| bacéttobacettìnodim. | bacìnodim. | bacióneaccr. | baciòttoaccr. | baciòzzoaccr. (V.)
SILLABAZIONE: ba–cì–o
bacìo (2) /

 baˈtʃio/
[lat.parl.*opacīvu(m), da opācus ‘ombroso’ sec. XIV]
A agg. (pl. m. -ìi)
● (raro) volto a tramontana | ombroso: luogo bacio CONTR. solatio
B s. m.
 luogo esposto a tramontana | a bacio, a tramontana

La parola è tratta da:

Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli

Zanichelli editore

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