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Concerto dell’Orchestra Leonore al teatro “Montand” a Monsummano

Sabato 2 febbraio ore 21.15, Teatro Yves Montand Monsummano Terme (ingresso libero) concerto del progetto Floema, un sestetto di livello internazionale che presenterà un programma raro e prezioso. Il sestetto è composto da:

Matteo Del Monte flauto
Gianluca Tassinari oboe
Kevin Spagnolo clarinetto
Natalino Ricciardo corno
Andrea Bressan fagotto
Fabrizio Datteri pianoforte

Floema è un progetto unico e innovativo, nato nel 2017 e promosso dalla Fondazione Pistoiese Promusica, che connette i musicisti dell’Orchestra Leonore con le realtà operanti sul territorio, nell’obiettivo di sviluppare un vero e proprio ecosistema musicale. Il progetto si articola in numerosi incontri musicali informali nella provincia di Pistoia e non solo, che prevedono, oltre all’esecuzione integrale di brani del grande repertorio cameristico, momenti di dialogo e scambio di opinioni con il pubblico offrendo spunti per un ascolto più consapevole della musica d’arte.

L’incontro musicale di sabato 2 febbraio (ore 21.15) al Teatro Yves Montand di Monsummano Terme vedrà protagonista un ensemble d’eccezione costituito dal quintetto di fiati dell’Orchestra Leonore insieme a Fabrizio Datteri, pianista lucchese che ha al suo attivo vari concerti solistici e di musica da camera con illustri collaborazioni, oltre ad essere risultato vincitore di vari premi in concorsi musicali nazionali e internazionali.
Datteri affiancherà cinque straordinari musicisti dell’Orchestra Leonore, tutti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre internazionali: il flautista Matteo Del Monte (Primo Flauto Solista dell’Orchestra del Théâtre Royale de La Monnaie di Bruxelles), l’oboista Gianluca Tassinari (che collabora come Primo Oboe con, tra le altre, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Oslo e la Norwegian Chamber Orchestra), il clarinettista Kevin Spagnolo (vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra, nel 2018), il cornista Natalino Ricciardo (Primo Corno dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino), e il fagottista Andrea Bressan (Primo Fagotto della Budafest Festival Orchestra).
Per il ciclo “Genio italiano”, che prevede l’esecuzione integrale della musica da camera di Nino Rota nell’ambito del progetto Floema, verranno proposte due piccole “perle”: l’Elegia per oboe e pianoforte, composta da Rota nel 1955 nel periodo della stretta collaborazione con Federico Fellini, connotata da un andamento nostalgico e sentimentale; e la Toccata per fagotto e pianoforte, del 1974, che racchiude anch’essa in sé alcune suggestioni del Rota compositore per Fellini, oltre che di alcuni suoi lavori per il teatro d’opera.
Uno degli obiettivi fondamentali di Floema è quello di offrire al pubblico una nuova prospettiva sulle ricchezze della musica contemporanea: il programma include infatti una Suite per quintetto di fiati e pianoforte scritta appositamente per questa occasione da Massimiliano Matesic, compositore e direttore d’orchestra fiorentino nato da una famiglia italo-dalmata e da anni residente in Svizzera, dove lavora a diversi programmi d’istruzione, protagonista di una brillante carriera internazionale. Questa Suite è tratta dalla sua opera „Katze Ivanka“ (La gatta Ivanka), la cui trama è incentrata sulla figura di una gatta dai tratti alquanto umani che, vivendo all’interno di un teatro d’opera, sogna di diventare una grande cantante lirica, entrando poi in conflitto con la locale Primadonna che fa di tutto per sbarazzarsi dell’odiato felino… questi è di conseguenza vittima di una vera e propria deportazione verso la campagna, per poi ritornare sulle proprie zampe, ripercorrendo affannosamente in senso inverso quei binari che l’avevano separata  dal mondo della Musica e dell’Arte, a lei esistenzialmente indispensabili. Nella Suite si ritrovano omaggi a motivi famosi di due grandi Opere tradizionali (La Bohème e Carmen), successioni armoniche che rimandano al Cavaliere della Rosa di Strauss, motivi ritmici che imitano suoni della realtà dei bei tempi andati (gli stantuffi di una locomotrice a vapore così come il rinculare ossessivo dei vagoni), per finire in una Pantomima grottesca e circense.
Conclude il programma una delle opera più caratteristice di Francis Poulenc, il frizzante e virtuosistico Sestetto FP 100 . In questo lavoro, i fiati e il pianoforte non sono in contrapposizione, si pongono invece in un continuo dialogo frammentato tra piccoli raggruppamenti strumentali, ottenendo così suoni sempre cangianti, e i temi, cantabili e leggeri, riservano passaggi di grande virtuosismo, non trascurandeo accenni al Jazz né alla tradizione colta.

INFO www.fondazionepromusica.it – info@fondazionepromusica.it

TUTTI GLI INCONTRI FLOEMA SONO AD INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Il programma verrà eseguito anche venerdì 1° febbraio alle ore 21.15 a Pistoia (Aula Magna del Seminario Vescovile) e domenica 3 febbraio alle ore 17.00 a Lamporecchio (Villa Rospigliosi, Loc. Spicchio)

Ufficio Stampa e Comunicazione Associazione Teatrale Pistoiese
Francesca Marchiani

In stagione anche tre nuove produzioni dell’Associazione Teatrale PistoieseGoodbye Diabolikdi Dominick Tambasco, regia Massimo Navone, un omaggio al mito del fumetto, con Alessandro Baldinotti, Alessia Innocenti e Giulia Weber (3 novembre); I due moschettieri, seconda tappa del progetto de I Sacchi di Sabbia attorno ai popolari personaggi di Dumas (13 gennaio) e Tartufodi Molière, con Giuseppe Cederna, Valentina Sperlì e Roberto Valerio, che firma anche la regia (17 marzo). Completano il programmaLa vita accantodi Maria Pia Veladiano,con Monica Menchi, regia di Cristina Pezzoli (1 dicembre, in occasione delle iniziative attorno alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne) e lo spettacolo di teatro civile da cura di Mimesis, Antonino De Masi. Il potere dei senza potere(11 maggio).

Tutte le informazioni sul programma sono reperibili sul sito www.teatridipistoia.ite alla pagina Facebook del Teatro Montand.