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Turismo: bilancio positivo del primo semestre, italiani in netta crescita

Turismo: bilancio positivo del primo semestre, italiani in netta crescita

E’ stato presentato dall’assessore al turismo Alessandra De Paola il bilancio con relative valutazioni dei primi sei mesi di attività turistica nella nostra città.

Nel focus, che è stato fatto predisporre da Toscana Promozione all’Università di Firenze su Montecatini Terme, in relazione al primo semestre 2018 emergono alcuni dati importanti sui quali riflettere:

  • I posti letto, localmente percepiti come in continua diminuzione, sono invece sensibilmente aumentati nel 2017, e adesso sono stabili, segno di una routine di lavoro sicuramente difficile, lo si evince dall’indice di occupazione netto, ma abbastanza costante.
  • Tuttavia occorre far notare che i posti letto in 3 stelle sono 5677 suddivisi in 95 strutture, mentre i posti letto in 4 stelle sono 4883 suddivisi in 33 strutture: in questo dato risiedono molte delle difficoltà strutturali che la città ha affrontato e sta affrontando nel cambiare dal turismo sanitario ad altri tipo di turismo: indici netti più bassi, più costi rispetto a pari posti letto, meno flessibilità nel lavoro con le serie, meno possibilità in genere.
  • L’incremento di presenze rispetto al 2017 nello stesso periodo è pari al 9,2% ; rispetto al 2016 l’incremento è stato del 14,3%
  • l’incremento maggiore in proporzione è quello relativo alle presenze italiane (229.365, ovvero +17%), e questa è una costante degli ultimi 3 anni, con pernottamenti medi da oltre 2 notti. In questo dato è da ricercare il turismo di destinazione italiano, di fondamentale importanza nella costituzione dei fatturati cittadini. Ovvero sono circa 200.000 le presenze sviluppate dalla Città rispetto ad un pubblico italiano che desidera visitarla, preferendola ad altre destinazioni.
  • L’incremento degli stranieri presenta il dato straordinario delle presenze francesi, al primo posto quest’anno con 67495 presenze semestrali, e la crisi senza fine del mercato tedesco, in caduta libera da ormai 7-8 anni. Mentre la crescita della Francia è stabile e strutturale (la variazione è solo del 2% rispetto all’anno scorso), la crescita ad esempio della Russia è esponenziale, come l’anno scorso (+16%), mentre le performance di Regno Unito e Svizzera sono oltre le aspettative.
  • Il decremento importante degli arrivi di nazionalità Cinese non è una cattiva notizia: senza nulla togliere ad un mercato immenso, ma male intermediato in Europa, il motivo della diminuzione è duplice, e va ricercato sia nella nuova tendenza degli albergatori locali ad iniziare a rifiutare prezzi non adeguati, sia nella continua ricerca da parte di quel mercato di camere solo in 5* o 4* di livello che, se occupati con attività alberghiera più remunerativa, semplicemente… non hanno posto.

Sull’identikit del turista vogliamo far notare alcuni aspetti:

  • abbiamo recuperato molto terreno tra un pubblico dai 25 anni in su, pubblico che prima per noi non esisteva affatto: 30.000 presenze in un semestre di coppie tra i 25 e i 30 anni in vacanza leisure, italiani o stranieri che siano, sono una notizia straordinaria anche per chi sta pensando di investire nelle nostre terme.
  • Sono oltre 17.000 invece i clienti italiani o stranieri che stanno a Montecatini da 7 a 14 giorni. La percentuale di italiani tra questi è molto bassa, ed è il segno più tangibile della crisi dell’idropinica e della cultura termale sanitaria in Italia, mentre rappresenta il processo esattamente contrario relativo ad altri paesi (Russia ed Ukraina), con le stesse acque e le stesse proprietà.

In base a queste notazioni “collaterali” appaiono evidenti i motivi delle scelte dell’amministrazione insieme a Toscana Promozione sulla strategia di promozione del territorio, strutturata in segmenti e in grandi temi: ormai prossimi alla costituzione dell’ambito turistico in gestione associata, moltissime sono le iniziative di promozione previste per il 2018/19, a cominciare dal grande appuntamento Adventure Travel World Summit del prossimo 15-18 Ottobre

Ringraziamo Toscana Promozione Turistica e il Prof. Gai dell’Università di Firenze per aver consentito questo studio, dal quale trarre adeguate conclusioni per il futuro e per gli investimenti pubblici e privati del territorio.