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Sabato in maschera al museo civico “Moca”, prorogata “Sguardi diversi”

Sabato in maschera al museo civico “Moca”, prorogata “Sguardi diversi”

Sabato 10 febbraio,  in occasione del Carnevale, lo Staff del MO.C.A. propone un divertente laboratorio dedicato ai bambini! I piccoli saranno guidati nella realizzazione di una “scultura” in cartoncino colorato, ispirata alle forme di Mirò, da appendere nella propria cameretta.… per imparare e scoprire l’arte, divertendosi!  A seguire, breve sosta al Burlamacco di Giorgio Michetti.

Il laboratorio che avrà luogo dalle ore 16.00 alle ore 18.00 è a pagamento (€ 3,00 euro a bimbo) e su prenotazione (entro le ore 12,00 del 9 febbraio).

Il MO.C.A ha da poco festeggiato i 5 anni di vita (compleanno il 4 dicembre) e lo storico traguardo dei  70mila visitatori.

Nei suoi 5 anni di apertura ricordiamo le visite (notturna in quel caso) di Vittorio Sgarbi, del grande chef Gualtiero Marchesi, la “nascita mediatica” della fotografa-artista Nidaa Badwan, arrivata per la prima volta nel 2015 a Montecatini (e in Italia) per esportare il suo messaggio di pace con le immagini a colori della sua cameretta.

“E infine mi piace rimarcare – conclude l’assessore Ialuna – l’esportazione del modello e delle opere del MO.C.A. a Villa Bertelli a Forte dei Marmi, al palazzo pretorio di Buggiano, allo spazio SP1 a Chiesina e la futura esposizione a Siena, di cui parleremo presto”.

Al MO.C.A. è stata prorogata fino al 4 marzo la mostra SGUARDI DI VERSI – “Da Catullo a Jovanotti passando per Dante e Gaber. L’evoluzione della Poesia in venti secoli”. Protagonisti della rassegna, poeti e poesie, in un affascinante gioco di rimandi con i messaggi visivi dell’arte contemporanea che accompagneranno il visitatore in un percorso sospeso tra scoperta, ricordi e nostalgia, parole ed immagini.

Ideata e curata dal Prof. Bruno Ialuna, assessore alla cultura del Comune di Montecatini Terme, “Sguardi di Versi” è pensata per dare un volto ad alcuni di quei poeti che, incontrati sui banchi di scuola o conosciuti per diletto, hanno avuto, senza limiti di spazio o di tempo, il dono di regalare emozioni.

In mostra scatti di autori come Corleone, Lombardi, Cantini, Guidetti, Ciminaghi, e opere di grandi artisti come Joan Mirò, Marina Abramovic, Christo Javacheff, Claes Oldenburg abbinati a 28 poesie che richiamano i loro lavori, in un gioco di riflessi che stimola il pensiero e la ricerca.

Impreziosiscono la rassegna tre opere librarie di grandissimo valore, provenienti dalla Biblioteca Forteguerriana, frutto dell’ingegno di Dante, Pascoli e Giusti.

La mostra sarà visitabile nei consueti orari di apertura della Galleria, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Da pochi giorni negli spazi della biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna, è stata inaugurata la mostra “Sciopero” di Galeazzo Nardini, a cura di Pier Luigi Tazzi, in occasione della rassegna “Avanguardia e rivoluzione. Il cinema di Sergej Ejzenstejn”. Proprio Nardini, notizia in anteprima, sarà in mostra al MO.C.A. di Montecatini da marzo, al termine della mostra “Sguardi di Versi”, nella rassegna “Banksy vs Galeazzo”.

L’artista Galeazzo Nardini, nato a Pescia il 25 febbraio del 1938, scomparso a Massa Cozzile il 30 marzo 2016,  corridore ciclista in gioventù, tagliatore di diamanti, e quindi pittore, inizio a concepire l’idea dello “Sciopero” nel corso del 1976 e la mise in atto l’anno seguente con la chiusura temporanea della galleria “m³ 151 Spazio Alternative 2”, che aveva gestito insieme alla moglie Marie Martine Motti a Montecatini Terme dal 1974 al 1982.

SCIOPERO diventò allora e rimane per tutto il resto della sua vita la sua pratica artistica quotidiana, ancora alla fine pittorica, il suo progetto utopico/rivoluzionario di arte e di vita insieme.

Fonte: Comune di Montecatini Terme / Matteo Baccellini-Ufficio stampa