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Le trame dei film proiettati nei nostri cinema

Vi presentiamo alcune tracce per scegliere meglio i film in programmazione a Montecatini in questo fine settimana.

Il premio: Oreste è un personal trainer con una moglie dispotica e il sogno di aprire una palestra: sogno alla cui realizzazione mancano 15mila euro. Suo padre Giovanni gli promette quella cifra in cambio di un compito preciso: accompagnarlo in automobile a Stoccolma, dove l’anziano scrittore dovrà ritirare il premio Nobel per la Letteratura. E Oreste, che non ha mai accettato denaro da suo padre e ha cercato di vivere il più possibile fuori dal suo cono d’ombra, si ritrova a trascorrere una settimana fra Italia, Austria, Germania, Danimarca e Svezia, in compagnia di Giovanni ma anche di Rinaldo, il segretario personale di papà, e Lucrezia, la sorellastra blogger che ha deciso di documentare tutta l’impresa in Rete.

Alla seconda regia di un lungometraggio di finzione dopo Razzabastarda, Alessandro Gassman decide di affrontare di petto quello che dev’essere stato uno dei temi portanti della sua esistenza: il rapporto con un padre ingombrante il cui talento e la cui notorietà erano destinati a schiacciare involontariamente quelli dei propri figli.

Due sotto il burqa: Leila e Armand studiano a Scienze Politiche e si amano. I genitori di lui sono iraniani che hanno lasciato la patria dopo l’avvento di Khomeini. Lei invece si vede piombare in casa il fratello Mahmoud, reduce dallo Yemen dove ha aderito al radicalismo islamico. Una delle sue prime imposizioni è quella di impedire alla sorella di incontrare Armand. Il quale però trova una soluzione. Indossa l’abito integrale che lascia scoperti solo gli occhi e si presenta a casa di Leila come una fanciulla di nome Sheherazade bisognosa di lezioni. La ‘studentessa’ attrae però l’attenzione amorosa di Mahmoud e questo complica non poco le cose.

My little pony: Twilight Sparkle, principessa dell’amicizia, deve organizzare una festa insieme alle fedeli amiche Rainbow Dash, AppleJack, Pinkie Pie, Fluttershy e Rarity. Ma l’arrivo di Tempest Shadow, un pony dal corno spezzato, crea scompiglio fra le principesse, alcune delle quali finiscono pietrificate. L’eroica Twilight dovrà cercare di salvare tanto loro quanto Equestria, minacciata da una forza oscura, cercando aiuto nel Palazzo degli Ippogrifi. Questo è solo l’inizio di un’avventura che coinvolgerà i pony volanti e riaffermerà i valori per cui la saga di My Little Pony è nota ai piccoli: in primis quella forza dell’amicizia che è diventata il mantra delle principesse.

Caccia al tesoro: La storia di Domenico Greco, sfortunato attore teatrale che naviga nei debiti e vive a sbafo in casa della cognata Rosetta, vedova di suo fratello, che ha un figlio di 9 anni malato di cuore. L’unico modo per salvarlo sarebbe operarlo in America, ma l’operazione costa 160 mila euro. Disperati, vanno a pregare San Gennaro chiedendo un miracolo. E San Gennaro risponde dando loro il via libera per “prendersi” uno dei gioielli della sua Mitra custodita insieme al famoso Tesoro nella cripta della chiesa. In realtà sono le parole di un parcheggiatore che rimbombano nella navata. Parte così una ‘caccia al tesoro’ che li porterà da Napoli a Torino, fino a Cannes.

American assassin: Mitch Rapp ha 25 anni e una fidanzata di cui è innamoratissimo. Ma il giorno in cui le chiede di sposarla, la ragazza rimane vittima di un attacco terroristico da parte di un gruppo di fondamentalisti islamici. Da quel momento l’unica ragione di vita per Mitch diventa quella di vendicare la sua morte, e a questo scopo si allena quotidianamente, impara l’arabo e trova il modo di intrufolarsi in una cellula terroristica. Tutto questo zelo non passa inosservato: la CIA lo recluta per compiere missioni di alta pericolosità, dando così inizio alla sua carriera di superagente segreto. Ma Rapp, come verrà semplicemente chiamato da quel momento, ha bisogno di un mentore, e il migliore sulla piazza è Stan Hurley, veterano della Guerra Fredda.

Stan non fa sconti a nessuno ed è abituato ad allevare killer professionisti per il bene degli Stati Uniti.

Justice league: Dopo la morte di Superman, l’umanità è sola e impaurita. Una minaccia antica torna a far sentire la sua apocalittica presenza. Batman prova a radunare individui speciali, dotati di superpoteri, per formare una squadra di protettori della giustizia: l’amazzone Wonder Woman, l’atlantideo Aquaman, il velocissimo Flash e il mutante Cyborg.
È quasi impossibile accanirsi contro Justice League. Sarà per il ruolo che le figure di Batman o Superman hanno giocato nelle vite di molti (difficile dire lo stesso di Thor, oggettivamente), o per l’accoglienza gelida, e un po’ prevenuta, riservata al film sin dai primi teaser. O ancora per la tragedia familiare, che ha obbligato Zack Snyder a lasciare il ponte di comando a Joss Whedon.

Gli eroi del Natale: Un nuovo film d’animazione per grandi e piccini che racconta la storia più antica e conosciuta di tutti i tempi. Questa volta, a raccontarci le vicende riguardanti la natività di Gesù, saranno i simpatici animaletti protagonisti dei nostri presepi. Un piccolo ma coraggioso asinello ed i suoi amici diventeranno gli inaspettati eroi del Natale.

Star Wars: gli ultimi Jedi: La “galassia lontana lontana”, che è stata a lungo una galassia della nostalgia, si è fatta più vicina da quando la Disney ha preso in mano le redini della space opera e ne ha rilanciato la prosecuzione. Dopo Il risveglio della forza, firmato J.J. Abrams, è la volta di Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, scritto e diretto da un altro regista cresciuto nel mito delle guerre stellari e dei personaggi creati da George Lucas, Rian Johnson. Il fatto che la nuova era del franchise sia affidata a questa generazione di creativi non è cosa marginale: depositari di un sapere e di un gusto maturato nell’ambito della passione, gli Abrams e i Johnson sono gli interlocutori di un pubblico che è in maggioranza composto di fan, vecchi e nuovi, dell’universo Star Wars, che ha esigenze ed aspettative, da assecondare e ribaltare.

Poveri ma ricchissimi: La famiglia Tucci scopre di non aver perso davvero tutto il proprio denaro e, rifiutandosi di pagare le tasse italiane, decide di trasformare Torresecca in un paradiso fiscale, facendo leva su una svista burocratica post Unità d’Italia. I Tucci realizzano il sogno di molti italiani: non assoggettarsi alle regole (soprattutto quelle più vessatorie) del proprio Stato di appartenenza. E poiché Torresecca è un principato a conduzione famigliare, il pater familias Danilo diventa anche Presidente del Consiglio ed emana decreti in base alle proprie convinzioni e all’estro del momento. Non tardano a presentarsi gli attriti con la madrepatria, e anche all’interno della famiglia Tucci si creano svariate scissioni, soprattutto quando Danilo scopre di avere una figlia frutto di una relazione occasionale. Riusciranno i nostri eroi a ricompattarsi secondo la formula “uno per tutti, Tucci per uno”?

Assassinio sull’Orient Express: Sullo sfondo degli anni Trenta, dell’Art déco e del turismo esotico, Hercule Poirot scova colpevoli e sonda con perizia le sottili meccaniche criminali. Atteso a Londra con urgenza, trova sistemazione, lusso e conforto sull’Orient Express. Ma una valanga e un omicidio interrompono presto i suoi piccoli piaceri, la lettura di Dickens e la simmetria delle uova la mattina. Mister Bouc, il direttore del treno preoccupato della polizia e dello scandalo, chiede a Poirot di risolvere il caso. Bloccato con tredici passeggeri, tutti sospettati, il celebre detective improvvisa un’indagine che lo condurrà dove nemmeno lui aveva previsto.

Amori che non sanno stare al mondo – Claudia e Flavio si sono contrastati come docenti universitari ma anche amati intensamente. Ora la storia è finita anche se Claudia non vorrebbe che fosse così conservando con determinazione la speranza che si possa ricominciare. Intanto lui viene attratto da una donna più giovane e lei prova interesse per una sua ex studentessa.

Francesca Comencini ha trovato in Lucia Mascino l’interprete perfetta per tradurre il suo romanzo in cinema senza che emergesse la benché minima sbavatura di derivazione letteraria.

È senz’altro merito di un adattamento attento ma senza lo sguardo e il corpo giusti il risultato non sarebbe stato raggiunto con altrettanta efficacia. Perché, in questa occasione, la regia si concede di variare toni emozionali e stili di ripresa. Prendersi, ad esempio, il rischio di insertare immagini sgranate del passato affidando loro una sorta di controcanto all’oggi non era una scelta facile ma risulta efficace. Comencini sa poi come leggere nell’animo delle donne senza però affrontare in modo manicheo il mondo maschile.

Suburbicon – Gardner Lodge vive nella ridente Suburbicon con la moglie Rose, rimasta paralizzata in seguito ad un incidente, e il figlio Nicky. La sorella gemella di Rose, Margaret, è sempre con loro, per aiutare in casa. L’apparente tranquillità della cittadina entra in crisi quando una coppia di colore, i Meyers, con un bambino dell’età di Nicky, si trasferisce nella villetta accanto ai Gardner. L’intera comunità di Suburbicon s’infiamma e si adopra per ricacciare indietro “i negri” con ogni mezzo. Intanto, due delinquenti, irrompono nottetempo nell’abitazione dei Lodge e li stordiscono con il cloroformio, uccidendo Rose.

Comincia con una scena madre, dunque, il film di Clooney che innesta uno script di parecchi anni fa dei fratelli Coen con la storia vera dell’ondata di violenza che scatenarono, in quegli anni, le prime installazioni di famiglie di colore nei centri residenziali della middle class bianca e xenofoba.

Smetto quando voglio ad honorem: È passato un anno da quando la banda di Pietro Zinni è stata colta in flagranza di reato nel laboratorio di produzione Sopox e ognuno dei suoi componenti rinchiuso in un carcere diverso. Da Regina Coeli Pietro continua ad avvertire le autorità che un pazzo ha sintetizzato gas nervino ed è pronto a compiere una strage, ma nessuno lo prende sul serio. Dunque si fa trasferire a Rebibbia per incontrare il Murena, che ha informazioni utili a intercettare lo stragista. Dopodiché Pietro intende rimettere insieme la banda di ricercatori universitari: le menti più brillanti in circolazione in perenne stato di disoccupazione (o detenzione).

 

commenti tratti da www.mymovies.it

 

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