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Le trame dei film proiettati nei nostri cinema

Le trame dei film proiettati nei nostri cinema

Vi presentiamo alcune tracce per scegliere meglio i film in programmazione a Montecatini in questo fine settimana.

La mummia: La mummia non ha mai goduto di un appeal paragonabile ai colleghi del gothic horror come Dracula o la creatura di Frankenstein. Vampiri, fantasmi e lupi mannari possono vantare ascendenti nobili in letteratura e ancor più entusiasmanti trasposizioni cinematografiche, con variazioni sul tema talora ironiche e dissacranti. Più difficile probabilmente mantenere contemporaneo e spettacolare il fascino della creatura avvolta da bende di lino e legata a millenarie maledizioni. È il creatore di Sherlock Holmes, Arthur Conan Doyle, a dare il là, con uno dei suoi racconti meno noti, al mito dell’Egizio immortale. È Boris Karloff, con la complicità del regista Karl Freund, a rendere la mummia sinonimo di terrore ancestrale, al di là del tempo e dello spazio. Il film del 1932, La mummia, è uno dei capisaldi dell’horror classico della Universal, l’era in cui Karloff, Bela Lugosi, Lon Chaney sr. e jr., James Whale e Tod Browning hanno scritto le regole di un genere cinematografico.

Baywatch: Sulle spiagge di Emerald Bay, in Florida, la sicurezza è assicurata da una squadra di aitanti bagnini capitanati dal tenente Mitch Buchannon, che non si limita però a tutelare i bagnanti e decide di indagare su un pericoloso giro di droga. Pur senza alcuna giurisdizione né ruolo legale, non si tirerà indietro nemmeno quando verranno a galla i primi cadaveri. Nel mentre Mitch deve gestire anche due difficili ingressi nel team: quello di Matt Brody, un campione olimpico caduto in disgrazia e che non sa davvero lavorare in gruppo, e quello dell’imbranato Ronnie, tutt’altro che aitante e nemmeno molto coraggioso, ma dotato di buon cuore oltre che di notevoli abilità informatiche.

Transformers – L’ultimo cavaliere: I Transfomers, robot alieni dal pianeta Cybertron, vivono tra noi ormai da anni, ma si nascondono dalle forze speciali del governo Usa. Quando un gruppo di ragazzini entra nell’area proibita di Chicago, dove ci fu una grande battaglia nel terzo capitolo della serie, Cade Yaeger interviene a salvarli e riceve da un Transformer vecchissimo e moribondo un antico talismano, che gli si attacca addosso. Yaeger e la giovanissima Izabella sfuggono all’arresto e si rifugiano in una grande discarica di automobili, dove vivono diversi Autobot. Il governo sa che sta arrivando dallo spazio qualcosa di enorme e per fermarlo i suoi funzionari sono disposti a venire a patti con Megatron, liberando alcuni dei suoi più pericolosi Decepticon. Questi danno la caccia a Yaeger, che viene però salvato dal robot maggiordomo Cogman, al servizio di un Lord inglese che intende svelare a Yaeger la storia segreta dei Transformers. Nel suo castello viene convocata anche la professoressa di storia e letteratura Vivian Wembley, la cui dinastia è legata al mistero. Nel mentre Optimus Prime, sul pianeta Cybertron, è stato soggiogato dalla divinità aliena Quintessa, i cui piani per la Terra sono semplicemente apocalittici.

Michelangelo amore e morte: Uomo dall’energia straripante, ossessionato dall’arte, a tratti selvatico, complesso, fragile, assolutamente geniale. Michelangelo Buonarroti (1475-1564), figlio del podestà Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, fu uno dei giganti che attraversarono la magnifica stagione del Rinascimento italiano. La sua esistenza tormentata e burrascosa e il suo eccezionale talento ne fecero uno degli artisti più amati di tutti i tempi, autore di capolavori come il David, la Pietà, Mosè, la Cappella Medicea, la volta della Sistina e il Giudizio Universale, la Pietà Rondanini…

Scultore, pittore, architetto e poeta, l’artista nato a Caprese nel 1475 sarà il protagonista dell’ultimo docu-film, con eccezionali immagini in alta definizione, della stagione 2017 della Grande Arte al Cinema. Michelangelo. Amore e morte propone infatti un viaggio cinematografico d’eccezione attraverso le opere, i musei e i luoghi fondamentali della vita del Buonarroti: Firenze naturalmente, e poi Roma e la Città del Vaticano.

 

commenti tratti da www.mymovies.it

 

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