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Sopralluogo all’ex Albergo Paradiso: si cerca una destinazione futura

Sopralluogo all’ex Albergo Paradiso: si cerca una destinazione futura

Si è svolto in questi giorni il sopralluogo all’ex Albergo Paradiso di Montecatini Alto, struttura sequestrata alla mafia nei primi anni Novanta e tuttora in cerca di una destinazione. All’incontro hanno preso parte il sindaco Giuseppe Bellandi, il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Rastelli e l’onorevole Edoardo Fanucci, che ha promosso il confronto.

Paolo Bechi presidente della società Spes e Maurizio Carvelli, amministratore delegato della fondazione Ceur (Centro europeo università e ricerca), hanno accompagnato i rappresentanti del territorio durante la mattinata.

“È stata una riunione molto costruttiva – spiega Fanucci – utile per immaginare insieme una soluzione. Si tratta di sbloccare una situazione che si trascina da decenni e come prima cosa occorre individuare una destinazione d’uso per l’immobile coerente con quanto stabilito la legge. È fondamentale la consulenza di chi conosce, a fondo, questo campo. L’incontro è stato preceduto, nei mesi scorsi, da sopralluoghi analoghi, necessari per progettare il percorso da portare avanti“.

Nelle ultime settimane, invece, sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’immobile. Gli operai stanno chiudendo con i mattoni le aperture che hanno permesso bivacchi e presenze indesiderate. Inoltre, è stata posizionata la cancellata esterna che serve da deterrente per i malintenzionati.

“Il primo passo – va avanti Fanucci – è infatti quello di garantire la sicurezza e il decoro della struttura. È stato decisivo aver riportato l’attenzione su questo bene, coinvolgendo il governo, la Regione Toscana e l’amministrazione comunale. Grazie a questo impegno, l’Agenzia nazionale dei Beni confiscati alla mafia ha stanziato le somme necessarie ai primi interventi di messa in sicurezza. L’avvio dei lavori è il primo traguardo raggiunto dopo anni di totale abbandono. L’Albergo Paradiso appartiene alla nostra comunità e merita una nuova vita: occorre coinvolgere tutto il territorio nel progetto, a cominciare dai Comuni della Valdinievole e dai nostri sindaci”.

“È stato un incontro concreto e proficuo – ha detto il sindaco Bellandi – durante il quale abbiamo ottenuto suggerimenti importanti per arrivare alla miglior soluzione possibile, come da anni stiamo cercando di fare. Intanto registriamo con soddisfazione l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza dell’immobile, combattendo il degrado anche visivo e presenze non certo gradite. La strada per il ripristino completo dell’ex Paradiso resta non semplice, ma le prospettive individuate sono buone e cercheremo quelle più percorribili per il bene di Montecatini Terme”.

La Società della Salute, presieduta da Pier Luigi Galligani, è in prima fila e sta già valutando ipotesi progettuali e opportunità, così come la Fondazione Caript e il presidente Luca Iozzelli. “Restituire ai cittadini un bene sottratto alla criminalità è un obiettivo che tutte le istituzioni hanno il dovere di perseguire con la massima priorità. Non è una battaglia di parte, ma una sfida che deve vedere tutti coinvolti: amministrazioni locali, privati, associazioni del territorio”, ha concluso Fanucci.

Fonte: Comune di Montecatini Terme