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Tettuccio, una cena benefica a favore di ANT nel segno dell’alta moda

Tettuccio, una cena benefica a favore di ANT nel segno dell’alta moda

Dopo le donne i fiori sono la cosa più bella che Dio ha donato al mondo

Christian Dior

Omaggio alla bellezza delle donne e a chi ha saputo esaltarne la femminilità sabato 13 maggio alle Terme Tettuccio a Montecatini Terme (via Fedeli) in occasione della cena benefica Tribute to D a favore di Fondazione ANT, per i progetti di prevenzione dei tumori femminili.

La serata, patrocinata dal comune di Montecatini, si aprirà al Tettuccio con un aperitivo tra le rose accompagnato da musica jazz e animato dall’asta benefica realizzata grazie a importanti brand della moda e non solo condotta da Serena Magnanensi. Si proseguirà con cena a base di pesce e champagne nel salone Regina, con le migliori eccellenze enogastronomiche di Montecatini e del territorio limitrofo. La serata sarà vedrà anche il concerto del soprano Simonida Miletic, accompagnata dai pianisti Angela Avanzati e Giuseppe Tavanti. Condurrà Roberta Catarzi.

Fondazione ANT è da tempo impegnata sul fronte della prevenzione oncologica, con progetti di diagnosi precoce di diverse patologie tumorali e particolare attenzione sulle neoplasie che colpiscono le donne.

Grazie ai fondi raccolti nel corso della serata, Fondazione ANT potrà offrire sul territorio nuove giornate di prevenzione dei tumori mammari.

Prenotazione obbligatoria al 3451562312

Dress code: uomini cravatta nera, donne un tocco di rosa.

 

Profilo Fondazione ANT Italia Onlus

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 120.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria – dato aggiornato a gennaio 2016). Ogni giorno 3.400 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente oltre 148.000 pazienti in 79 province italiane (dato aggiornato a gennaio 2016). Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2015, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (30%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (29%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (5%). Solo il 18% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 13.000 aventi diritto nel medesimo ambito. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).