Pages Navigation Menu

Tutte le news della tua città

Montecatini per tre giorni capitale europea della goliardia. Ci sarà anche Renzo Arbore

Montecatini per tre giorni capitale europea della goliardia. Ci sarà anche Renzo Arbore

Per tre giorni Montecatini sarà la capitale europea della goliardia. Infatti, da venerdì 5 a domenica 7 maggio la città ospiterà decine di gaudenti da tutto il vecchio continente per la prima consulta della goliardia europea.

Ci sarà un padrino d’eccezione come Renzo Arbore, che ha accettato l’invito dei promotori della manifestazione, che fanno parte dell’ordine autonomo “Sacra Congregatio Fontis” della Valdinievole.

Il programma prevede – venerdì – l’apertura con Arbore , alle ore 18 alle Terme Regina. Arbore, tra l’altro, è padrino del Museo dei cappelli goliardici di Bologna e del Museo Europeo della goiliardia.

E’ previsto un incontro con Pier Francesco Ferrucci, uno degli autori della celebre beffa delle false teste di Modigliani, avvenuta a Livorno nel 1984. Ferrucci, che oggi è un noto oncologo, porterà con sé le famose teste che verranno esposte alle Terme Tettuccio.

Alle ore 21 ci sarà la proiezione di “Amici miei” di Monicelli, un classico della goliardia. Ma Renato Disperati dell’ordine valdinievolino ci tiene a precisare che il film si è ispirato alla goliardia e non viceversa.

Sabato, a partire dalle 9.30, è previsto un convegno su vari aspetti della goliardia con Roberto Pinochi, Maria Teresa Guerrini dell’Università di Bologna , Massimo Ruffilli dell’Università di Firenze, Marino Alberto Balducci, dantista dell’università di Stettino, e Carlo Pedretti, uno dei più famosi esperti di Leonardo da Vinci al mondo, dell’università della California, Sara Taglialagamba dell’Università La Sorbona e Francesco Alagna Pitarro.

Prima della cena di gala, alle ore 19, in piazza del Popolo, è previsto un concerto con sfilata in smoking e mantella della polifonica Vitaliano Lengazza.

Domenica, infine, è prevista la redazione di una “Magna charta” e concerto della polifonica Vitaliano Lengazza, che eseguirà naturalmente anche il “Gaudeamus Igitur”.