Pages Navigation Menu

Tutte le news della tua città

La nostra sicurezza: un convegno in Comune con l’Università “La Sapienza”

La nostra sicurezza: un convegno in Comune con l’Università “La Sapienza”

Sabato 1 aprile, con inizio alle ore 9.15, si svolge in Sala consiliare un convegno promosso da Comune di Montecatini, Prefettura di Pistoia, in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”.

PROGRAMMA

Gli obiettivi dell’iniziativa sono illustrati dall’avv. prof. Natale Fusaro.

Il Convegno nasce dall’esperienza dello Stage del Master Interfacoltà di II livello in Scienze Forensi dell’Università di Roma “La Sapienza” che si è svolto negli Anni Accademici 2014-2015 e 2015-2016 a Montecatini Terme.
Lo stage persegue la mission che la Direzione ed il Consiglio Didattico Scientifico del Master si sono prefissati per realizzare la formazione nell’ambito della sicurezza urbana.

Il Corso di Master, oltre allo svolgimento delle lezioni frontali, prevede lo svolgimento di Seminari ed E.P.G. (Esperienze Pratiche Guidate) su casi concreti, al fine di coniugare teoria e prassi, senza mai perdere di vista l’osservanza del metodo scientifico, tipico del contesto Universitario.
La filosofia del Corso si fonda su poche parole chiave: “Sapere”; “Saper Fare”; “Saper Essere”.

Lo stage attuato a Montecatini, si colloca proprio in tale contesto e riguarda in modo specifico il modulo Security, in particolare l’analisi inerente il ruolo, le funzioni e i compiti del DDSU (Dirigente Delegato Sicurezza Urbana), oggetto di insegnamento che prende spunto da un metodo pratico e applicativo registrato nel settore marchi c/o il Ministero dello Sviluppo Economico dal Prof. Renzo Ciofi che ne è il precursore.

La nuova figura professionale rappresentata dal DDSU ha come prerogativa principale quella di affiancare il Sindaco nel settore della sicurezza urbana, in linea con le norme che regolano l’attività
1
per la gestione delle aree di competenza e mediante il coordinamento dei settori operativi interni, quali: Urbanistica; Ragioneria e Tributi; Servizi Sociali e Polizia Municipale.
Tale funzione, di solito attribuita al Comandante della Polizia Municipale, può invece essere meglio svolta da figure esterne, come avviene per altri professionisti che affiancano il Sindaco nello svolgimento della sua attività amministrativa.

Per tali ragioni è necessaria la formazione di soggetti che siano in grado di svolgere al meglio tali fondamentali compiti.
L’Università di Roma “La Sapienza” ed il Master in Scienze Forensi, sono da lungo tempo attivi in tale ambito, grazie allo svolgimento di studi e ricerche che hanno consentito nel corso delle varie edizioni del Master, la redazione di numerose tesi relative allo sviluppo delle conoscenze e delle metodologie da sperimentare operativamente sul territorio.

La finalità del progetto è quella di sviluppare una formazione specifica per i futuri professionisti del settore.
Lo Stage di Montecatini Terme si pone come prima esperienza sul campo effettuata fuori dalle aule accademiche, grazie alla presenza e alla fattiva collaborazione delle massime Autorità dello Stato sul territorio, quali il Prefetto di Pistoia, i rappresentanti delle Istituzionali Locali e le Forze dell’Ordine, che partecipano direttamente alla formazione degli stagisti.

Il DDSU è una figura professionale interna all’Ente Locale che opera in prevalenza a livello preventivo, tendendo ad implementare l’attività delegata e collaborando con le Istituzioni presenti sul territorio ai quali è affidata la gestione dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica.
Tale nuova figura rappresenta una risposta alle necessità delle Comunità Locali amministrate mediante il ricorso ad un modello di Sicurezza Solidale e Partecipata, nel quale la collaborazione fra pubblico e privato deve essere implementata in modo virtuoso e tale da consentire che ogni cittadino si senta partecipe e rappresentante dello Stato e della Legalità.

Nel corso dell’ultimo stage, svolto nel settembre 2016, l’attenzione è stata rivolta particolarmente al progetto del raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca, affrontando al riguardo, sia le problematiche giuridico-amministrative che quelle conseguenti all’analisi sociologica e alle criticità inerenti la sicurezza urbana a Montecatini Terme e nel limitrofo Comune di Pieve a Nievole.

Le attività dei gruppi di studio partecipanti allo stage, si sono tradotte infine nella redazione di due lavori di tesi: il primo, svolto dal Dr. Pasqualino Marsico, ha riguardato proprio il progetto del raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca. In tale lavoro si è posta l’attenzione sul superamento delle barriere fisiche e sociali che impediscono la crescita del territorio e favoriscono l’aumento di eventi criminosi tali da ingenerare nel cittadino la sensazione di insicurezza. Di grande

ausilio è stata ritenuta l’eliminazione dell’imponente barriera fisica presente a Montecatini ed in 2
tutta la Val di Nievole, costituita appunto dalla ferrovia. In tale ottica, la tesi prevede la costruzione della nuova stazione ferroviaria di Montecatini, sul presupposto che nella sua ubicazione attuale sussiste un alto tasso di criminalità. Nel contempo, si osserva che la presenza dei binari nel mezzo della città realizza una vera e propria spaccatura della stessa che è opportuno eliminare.

Il secondo lavoro di tesi, svolto dalla Dr.ssa Erica Rasman, ha invece riguardato il contesto socio- criminologico e quello tecnico-amministrativo nel quale il progetto del raddoppio della linea ferroviaria andrà ad incidere.
Entrambi i lavori pongono in rilievo la funzione del DDSU, esplicandone l’utilità ai fini dell’aumento della sicurezza reale e percepita in una comunità estremamente variegata come quella presente nella Val di Nievole.

Il convegno di sabato coincide con il momento nel quale l’interesse per la sicurezza urbana è al primo posto dell’agenda politica e dei lavori parlamentari, in considerazione del fatto che il c.d. “Decreto Minniti” sulla sicurezza urbana, (D.L. 14/2017 – Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), già approvato alla Camera dei Deputati è in corso della definitiva approvazione presso il Senato della Repubblica.

Concetti chiave del Decreto sono la “sicurezza integrata”, definita come “l’insieme degli interventi assicurati dallo Stato e dagli Enti territoriali nonché da altri soggetti Istituzionali, al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all’attuazione di un sistema unitario e integrato con la finalità del benessere delle comunità territoriali”. Nel provvedimento sono predisposte anche le linee generali per la promozione della sicurezza integrata, nonché i poteri attribuiti ai Sindaci in tale ambito.

L’approccio integrato è ritenuto fondamentale per la sicurezza urbana, che viene definita come:

“Bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale”.
Il nuovo contesto delineato dal Decreto sancisce di fatto la necessità di affiancare ai sindaci la nuova figura del DDSU quale utile supporto alla realizzazione delle migliori condizioni di convivenza civile e di coesione sociale.

Leave a Comment